Alla scoperta delle piante tintorie
Un percorso di conoscenza delle piante tintorie fino alla realizzazione
Per la Scuola dell'Infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.
L'obiettivo dell’attività è di scoprire i molteplici aspetti legati alla tematica delle piante tintorie, in particolare le diverse piante contenenti il colore, le modalità di estrazione, le tipologie di fibre naturali (animali e vegetali) che si possono tingere, come estrarre il colore dalle piante e molto altro ancora.
Il percorso è strutturato in due incontri (totale 3 ore).
Le attività si svolgeranno presso i locali dell’istituzione scolastica richiedente ed è possibile modularlo a seconda di particolari esigenze.
1 - Introduzione e scoperta delle piante tintorie
Attività conoscitiva (teorica e esperienziale) per iniziare a scoprire il mondo delle piante tintorie e la tintura naturale. Spiegazione di cos’è la tintura naturale, quando e come veniva utilizzata, perché è stata abbandonata nel tempo tempo e quali sono i filati e i tessuti che si possono tingere naturalmente. Descrizione delle diverse piante tintorie e dei diversi colori che si possono ottenere.
Gioco sensoriale: gli alunni inseriranno la mano all’interno di sacchetti di carta contenenti diverse parti di piante tintorie essiccate (fiori, foglie, radici, ...) e cercheranno di indovinare di quale parte della pianta si tratta.
Gioco di abbinamento colore-pianta: gli alunni dovranno associare alcune parti di piante tintorie fresche o essiccate (fiori, foglie, radici, ...) alle matasse colorate, cercando di ‘indovinare’ il colore che si ottiene da ciascuna pianta.
2 - Tintura naturale, fibre animali e vegetali, campionario di colori
Nel corso di questo incontro, gli alunni scopriranno nella pratica come usare le piante per tingere e come si estraggono i colori naturali. Descrizione delle fibre naturali e spiegazione della differenza tra fibre animali e vegetali, con esempi per ogni tipo di fibra. Presentazione delle piante che si useranno per tingere e successiva suddivisione degli alunni in piccoli gruppi. Ciascun gruppo preparerà un vasetto contenente le fibre da colorare e una pianta tintoria, e lo riempirà poi con l’acqua.
Dopo la cottura si apriranno i vasetti, si laveranno le matassine e si osserveranno i risultati, ponendo particolare attenzione alle differenze tra fibre animali e vegetali (intensità colore, morbidezza, asciugatura,...).
Le fibre colorate ottenute potranno essere utilizzate per attività creative successive da svolgere con le insegnanti










