Come tingere la lana in modo naturale:
- Ilaria Brunet

- 6 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min
guida pratica, semplice e creativa su come tingere la lana in modo naturale
In questa guida troverai suggerimenti pratici sul come tingere la lana in modo naturale, ingredienti utili e consigli per provare anche tu a realizzare i tuoi filati unici e sostenibili.
Si tratta di una guida perfetta se ami lavorare con la lana ai ferri o all’uncinetto, creare con la lana cardata, o se stai cercando nuove ispirazioni per i tuoi progetti.
Lasciati accompagnare nel mondo dei colori naturali: è più semplice di quanto immagini!
Tingere la lana naturalmente è un gesto antico, poetico, profondamente legato ai ritmi della natura e delle piante. Ogni colore nasce da fiori, foglie o radici, trasformando il filato bianco in una storia fatta di sfumature uniche e spesso irripetibili.

Perché scegliere la tintura naturale?
Oltre a essere una pratica ecologica e rispettosa dell’ambiente, tingere la lana in modo naturale con la tintura vegetale permette di ottenere:
Colori delicati ma intensi, caratterizzati da una luminosità particolare
Sfumature uniche, spesso irripetibili e completamente diverse da quelle ottenute chimicamente
Un legame più profondo con i materiali naturali, ma anche con la natura e i suoi cicli
Del tempo da prendere per te stessa, per dedicarti a qualcosa che ti piace e che ti fa stare bene
E poi… tingere la lana è un momento di autentico “tempo lento”: una piccola cerimonia creativa che invita all’ascolto, alla cura e alla pazienza.
Se cerchi filati naturali già colorati naturalmente, puoi dare un’occhiata alle proposte di Fiori Fili e Colori, se invece preferisci puoi vedere le proposte di semi per creare il tuo orto tintorio personale e le piante tintorie essiccate pronte per essere utilizzate per la tintura naturale, tutte selezionate con amore per rispettare la fibra.
Di cosa hai bisogno:
Lana naturale (non trattata)
Mordente (allume di potassio e cremortartaro)
Pentole in acciaio dedicate
Colino
Guanti
Cucchiaio di legno
Piante tintorie: le puoi raccogliere in natura se le sai riconoscere oppure puoi trovarle sul mio shop.
Colori naturali da provare
Dalla natura si possono ottenere un’infinità di sfumature, alcune a volte possono essere incredibili e inaspettate, ma sempre bellissime.
Ecco alcune delle piante più semplici da trovare e utilizzare:
Cipolla gialla, bucce: è economica e facile da reperire, addirittura è uno scarto della cucina, da un bellissimo arancione caldo.
Iperico, sommità fiorite: pianta curativa per eccellenza, è ottima anche in tintura naturale dove permette di ottenere dei verdi e dei gialli particolari.
Noce, malli: facile da trovare se nelle vicinanze ci sono delle piante di noce, da dei marroni molto intensi.
Melograno, bucce: altro scarto alimentare che si può recuperare dopo aver mangiato il frutto, regala dei gialli ocra meravigliosi.
Solidago, fiori: pianta molto diffusa in natura in tutta Italia, permette di ottenere dei gialli dorati
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Preparazione della lana: fase importante
1. Lavaggio
Sciacqua la lana in acqua e poco sapone per eliminare eventuali residui.
2. Mordenzatura
Immergi la lana in una soluzione di allume e cremortartaro.
Porta a temperatura e mantienila per circa 60 minuti.
Dopo aver lasciato raffreddare, risciacqua leggermente.
La mordenzatura è un passaggio fondamentale che serve a trattare la lana per prepararla alla tintura e che permetterà poi al colore naturale di fissarsi in maniera stabile, garantendo colori più duraturi.
Se preferisci cominciare senza troppa attrezzatura, puoi partire da matasse già preparate, perfette per sperimentare.
Procedimento passo-passo

1. Prepara il bagno di colore facendo scaldare la pianta scelta per 45–60 min
2. Filtra, tenendo solo il liquido che sarà il tuo bagno di colore
3. Immergi la lana e cuoci a fuoco basso
4. Lascia raffreddare nel bagno di tintura
5. Risciacqua delicatamente
6. Asciuga in piano
La magia avviene proprio qui: osserva come la lana assorbe lentamente il colore, trasformandosi e prendendo sfumature uniche.
La lana può essere tinta tranquillamente senza il rischio di infeltrire, l’importante è scaldare gradualmente senza dare sbalzi improvvisi di temperatura e deve essere mescolata delicatamente evitando di fare sfregare troppo le fibre
Durante la tintura naturale:
si mantiene la pentola a fuoco basso
si mescola ogni tanto
si lascia raffreddare lentamente nel bagno di colore
Piccoli trucchi per risultati migliori
Non far bollire la lana (potrebbe infeltrire)
Tieni un quaderno delle ricette di tintura
Sperimenta utilizzando piante diverse
Sovrapponi più colori per sfumature ricche
Se desideri approfondire queste tecniche dal vivo, scopri i miei workshop e i corsi di tintura naturale: un’esperienza creativa e rilassante, dove poter imparare questa tecnica antica passo passo, sotto la mia guida esperta.
Conservazione
Per preservare le tonalità:
Lava la lana delicatamente con detersivi adatti
Evita l’esposizione a lungo alla luce diretta del sole
Mantieni in luogo asciutto
Come usare la lana tinta
Una volta asciutta, potrai usare la tua lana per realizzare creazioni a maglia o alluncinetto, per lavori di tessitura, oppure per il ricamo o altre decorazioni artigianali.
Se non ti senti ancora pronta per cimentarti con la tintura, ma sei curiosa di usare della lana tinta naturalmente per dare vita alle tue creazioni, sul sito trovi le matasse tinte da me, ideali per dare vita ai tuoi progetti tessili più originali.
Tingere la lana a casa: un piccolo rito di bellezza
La tintura naturale è una pratica artistica e meditativa: insegna lentezza, pazienza, sensibilità e ascolto. Ogni bagno è diverso e unico, ogni nuance racconta una storia particolare.
È un invito a ritrovare il contatto con la natura e a portare bellezza nelle nostre mani.
La bellezza della tintura naturale sta nel fatto che anche usando gli stessi ingredienti, la tonalità finale non sarà mai identica: dipende dal clima, dall’acqua, dalla stagione in cui hai raccolto le piante… persino dall’umore con cui le hai scelte.
È questo che rende la tintura naturale così speciale: non si tratta solo di colorare la lana, ma di intrecciare nella fibra un ricordo, un luogo, un momento.
Una sciarpa tinta con i fiori del tuo orto avrà dentro di sé il profumo dei pomeriggi d’estate; un gomitolo color noce porterà l’eco delle passeggiate d’autunno.
Sono storie che non si possono comprare già fatte: si creano con le proprie mani, un’esperienza dopo l’altra.
Ogni sfumatura è una poesia che non si può riscrivere allo stesso modo e probabilmente è proprio questa la sua bellezza.
Tingere come forma di sostenibilità
Usare coloranti naturali non è solo un atto creativo ma è anche un gesto di cura verso la terra: riduce gli scarti chimici, valorizza ingredienti semplici e locali, incoraggia un uso più consapevole dei materiali.
A volte basterà aprire la dispensa o fare una passeggiata nel bosco per trovare ciò che ti serve:
bucce di cipolla o di melograno, fiori di iperico o di solidago, malli di noce…
Materiali umili e semplici, che diventano preziosi attraverso le tue mani, un modo per ricordarci che la creatività non ha bisogno di molto: solo di curiosità e di un cuore attento.
Se vuoi fare un passo in più nel mondo del colore naturale:
Ti aspettiamo tra Fiori, Fili e Colori
A prestissimo!
Ilaria
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