Come seminare le proprie piante tintorie:
- Ilaria Brunet

- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
Guida pratica con consigli semplici e utili per avviare il proprio orto tintorio.
Questa guida offre suggerimenti pratici per seminare le tue piante tintorie. Ti svelerò alcuni consigli utili per far crescere le tue piantine tintorie partendo dal seme.
È una guida idealese sei appassionato di piante e in particolare di piante tintorie e se stai pensando di realizzare il tuo personale orto tintorio.

Perché Scegliere di seminare le proprie piante tintorie?
Parto con il dire che molto probabilmente la cosa più semplice sarebbe quella di acquistare delle piante già pronte dal vivaio, ma permettimi di fare alcune obiezioni su questo punto e di spiegarti quali sono i vantaggi e i benefici del crescere le proprie piante tintorie.
Sicuramente il primo lato positivo è la soddisfazione: vuoi mettere la bellezza di mettere i semi in terra, bagnarli e prendersene cura tutti i giorni, vederli prima germogliare e poi pian piano crescere? Sarà qualcosa che richiede tempo e cura, ma sono sicura che la soddisfazione sarà davvero grande e impagabile.
Le piantine cresciute da te inoltre saranno sicuramente ben seguite in tutte le loro fasi e cresceranno già adattate a quello che è il clima e l'aria della tua zona, avranno quindi una crescita più regolare e forte.
L'ultimo aspetto da non sottovalutare è che, anche volendole acquistare, spesso molte di queste piante non si trovano nei vivai se non in alcuni specializzati nel settore. Questo succede perchè sono varietà particolari o specie non ricercate dalle persone e quindi reputate non interessanti da moltiplicare per i vivaisti.
Anche questo è un motivo in più per provare a cimentarti nella semina e quindi nella crescita delle tue piantine.
Andiamo quindi a vedere come fare nella pratica!
Se cerchi dei semi di piante tintorie per creare il tuo orto tintorio personale, trovi nel mio shop una selezione di semi raccolti a mano e selezionati da me, nel mio orto tintorio tra le montagne della Valle d'Aosta.

Premessa importante: scegli il periodo giusto
Sicuramente la primavera è il periodo dell'anno migliore per seminare e far germogliare la maggior parte delle piante, soprattutto per quanto riguarda i fiori.
Ma tolta questa informazione, che forse può risultare scontata, c'è un altro fattore che è importante considerare per ottenere dei buoni risultati.
In passato, gli uomini e le donne di campagna e di montagna, erano molto attenti ai ritmi della natura e sapevano esattamente che c'era qualcosa che era fondamentale osservare nella maggior parte dei lavori che erano abituati a fare: la Luna!
Si hai capito bene, proprio la Luna, quel corpo celeste che possiamo ammirare (quasi) tutte le notti, più o meno grande a seconda della fase in cui si trova.
Ed è proprio la sua fase crescente quella proprizia alla semina, quella che favorisce e che da la spinta alla crescita delle future piantine.
Un piccolo dettaglio, che al giorno d'oggi non siamo più abituati a tenere in considerazione, ma che può fare la differenza.
Metti a bagno i semi
Mettere a bagno i semi il giorno prima della semina, è una pratica utile per iniziare il loro risveglio e velocizzare il processo di germogliamento.
Inoltre, puoi decidere di mettere i semi a bagno all'interno di un infuso di camomilla, preparato in precedenza e lasciato raffreddare. Questo, oltre a favorire il germogliamento, è un antibatterico e un disinfettante naturale, che previene la formazione di muffe e di infestazioni batteriche, aumentanto le probabilità di sopravvivenza della futura piantina.
Prepara l'occorrente
Come potrai leggere tra poco, il materiale di cui avrai bisogno non è molto e soprattutto è davvero semplice da reperire:
i semi delle piante che vuoi far crescere (trovi i miei sullo shop)
del terriccio
vasetti di varie dimensioni
una paletta (facoltativa)
dell'acqua
Scegli i semi che vuoi utilizzare, è importante che siano stati conservati correttamente, lontano dall'umidità o da eccessive fonti di calore.
Scegli un terriccio di qualità, che sia adatto al tipo di piante che vuoi far crescere. Sarebbe l'ideale trovare un terriccio specifico per la semina, in alternativa andrà benissimo anche un terriccio universale.
Semina
Dopo aver riempito il tuo vasetto con il terriccio, fai un buchino con il dito e lascia cadere al suo interno il tuo seme.
Ricorda: di solito la profondità ideale è il doppio della dimensione del seme, meglio non esagerare perchè, se messo troppo in profondità, il seme potrebbe poi fare più fatica a superare uno strato di terra troppo grande e quindi a germogliare.
Una volta che hai finito, ricopri delicatamente con la terra e bagna bene.
Prenditi cura delle piantine
Posiziona i tuoi vasi in una zona calda e ben illuminata: la giusta quantità di luce è fondamentale per la corretta crescita delle piantine.
Queste infatti, se non hanno luce a sufficienza, tendono a 'filare' cioè ad allungarsi in maniera eccessiva e questa cosa le indebolisce molto e danneggia la loro futura crescita.
Puoi mettere i tuoi vasetti all'interno del semenziaio o di una piccola serra, anche all'esterno, in modo che ci siano le giuste condizioni di luce, temperatura e umidità.
Ricordati di bagnare in maniera delicata senza smuovere troppo il terreno, che deve essere sempre umido, ma allo stesso tempo fai attenzione a non esagerare con l'acqua, che se in eccesso potrebbe portare alla formazione di muffe.

Trovo che vedere nascere e crescere le proprie piante, dopo averle seminate, osservate, bagnate e 'coccolate' tutti i giorni sia qualcosa di unico e impagabile. Ti consiglio quindi, se ne hai voglia, di provare anche tu a cimentarti in questa bellissima esperienza.
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Ti aspetto tra Fiori, Fili e Colori.
Buona semina!
Ilaria
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